Il sostantivo yachting (pronuncia /ˈjɒt.ɪŋ/) deriva dal verbo inglese ‘to yacht’ e può essere letteralmente tradotto in ‘navigazione da diporto’ (dal verbo francese ‘se déporter’ = ‘sollazzarsi’), ovvero la navigazione su mezzi privati (imbarcazioni da diporto), in acque marittime o interne, a scopi puramente ricreativi.

La pratica dello yachting si diffonde negli anni settanta, proponendo uno stile di vacanza, ma anche di vita, ispirato all’ amore per il mare, il vento e la scoperta, alla totale libertà e all’ avventura, il cui comune denominatore diviene la vita in barca. Fare yachting permette infatti di navigare di caletta in caletta, scoprendo luoghi altrimenti irraggiungibili e spesso incantati, godendo di albe e tramonti da sogno, delle bellezze della natura e di tuffi in acque cristalline, assaporando il mare in ogni sua sfumatura. Una passione ed uno stile di vita che non si esauriscono tuttavia alla pura navigazione, ma si esprimono in tante diverse sfaccettature. Yachting si può infatti definire anche l’ abbigliamento di chi ‘sente il richiamo del mare’ anche in città (altrimenti detto stile crociera o marina), in cui predominano le  righe, l’ accostamento del nero e del crema, cordoni e nodi marinari: uno stile spontaneo e naturale, che fa pensare al mare e alle gite in barca, i cui protagonisti sono certamente le intramontabili magliette a righe bianche e blu, i golf in cotone blu, bianco o rosso, scarpe comode e dettagli ispirati al tema marittimo.