Massimo Bossetti è stato condannato all’ergastolo: a mettere la parola fine a questa brutta vicenda è stata la Cassazione che, di fatto, ha confermato la sentenza di secondo grado a carico del muratore di Mapello accusato di aver ucciso la piccola Yara Gambirasio, all’uscita dalla palestra.

“Non ha più forze Massimo, si professa innocente e non vuole credere a questa sentenza” ha detto Salvagni, avvocato di Bossetti che a Pomeriggio 5 ha spiegato le condizioni di salute del suo assistito, del muratore di Mapello dopo aver appreso della conferma della condanna. Queste le parole del legale:

È un uomo morto dentro, è completamente svuotato, non mangia non per protesta, ma perché proprio non ci riesce.

Bossetti sperava che la Cassazione potesse rivedere la sentenza di secondo grado, dandogli un minimo di speranza. In merito alle urla dal carcere di Bergamo in cui altri detenuti avrebbero detto “Forza Massimo” e “Giustizia”, l’avvocato ha specificato a Pomeriggio 5:

Sappiamo benissimo che tra i carcerati c’è un codice interno: un uomo che va in galera per un delitto così efferato non ha mai l’appoggio dei suoi compagni di cella.

E infine:

Non sappiamo ancora cosa faremo, adesso siamo devastati da questa sentenza.

Verità e giustizia per Yara.