La madre di Giuseppe Bossetti, condannato in primo grado per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha quasi sempre fatto parte delle indagini attorno al caso. All’epoca in cui gli inquirenti risalirono a Bossetti attraverso il dna recuperato dal corpo di Yara, gli investigatori scoprirono che l’uomo, in realtà, non sarebbe stato cresciuto da quello che avrebbe dovuto essere il padre – ossia il marito della moglie – perché il padre naturale sarebbe stato un camionista, Giuseppe Guerinoni, tra l’altro già deceduto. All’epoca la rivelazione fece discutere molto, anche perché Bossetti, a quanto pare, non era a conoscenza di questa situazione. Situazione, per altro, che la stessa madre, Ester Arzuffi, ha sempre negato, dichiarando di non aver mai tradito il marito e di non aver mai avuto alcun tipo di relazione con Guerinoni.

Intervenuta su La7, nel corso del programma Bianco e Nero, la Arzuffi avrebbe deciso di fornire un’ulteriore spiegazione in merito a quanto, secondo lei, sarebbe accaduto. Premettendo sempre di non aver mai tradito il marito e di non essere mai stata con Guerinoni, la donna ha raccontato che molto probabilmente suo figlio aveva il dna del camionista perché il ginecologo da cui andava anni prima l’avrebbe inseminata, a sua insaputa, con il liquido seminale di Guerinoni (presumibilmente perché quest’ultimo era donatore di sperma, ndr).

Questo il racconto di Ester Arzuffi: “La scienza non sbaglia ma io non sono stata con Giuseppe Guerinoni. Io andavo da questo medico, io ero in mano sua. Non perché non rimanevo incinta, io sono rimasta incinta ma i bambini mi morivano tutti. Allora lui mi disse: diamo uno spunto in più per aiutare anche gli spermatozoi di tuo marito. Ed è lì che mi ha inserito un liquido freddo, freddissimo. Inconsapevole io, inconsapevole mio marito, perché né a me né a mio marito nessuno ha detto niente“.