Kamikaze in azione ad Aden, nello Yemen meridionale. Qui un kamikaze alla guida di una autobomba si è schiantato contro un centro di reclutamento dell’esercito provocando 60 morti e più di 60 feriti, trasportati in diversi ospedali della città, tra questi quello costruito da Medici Senza Frontiere. L’attentato è stato rivendicato dall’Isis.

L’attentato è avvenuto nel quartiere Al-Mansoura, all’interno di uno spiazzale di una scuola utilizzata come centro di reclutamento militare e situata nella parte settentrionale della città.

Secondo le prime ricostruzioni, il kamikaze si è lanciato con l’autobomba contro la fila composta da centinaia di persone in fila per entrare a far parte dell’esercito fedele al presidente Abdo Rabou Mansour Hadi, attualmente in esilio in Arabia Saudita.

L’agenzia di stampa Efe ha comunicato che l’esplosione ha distrutto la facciata della scuola e due veicoli militari. Si è trattato di uno degli attentati più sanguinosi avvenuti ad Aden dall’inizio della guerra.