Sarebbero dieci i bambini morti nel corso di un bombardamento aereo che ha colpito una scuola religiosa di Haydan, nel governorato di Saada, nella parte nord-ovest dello Yemen. Tutti i ragazzi sarebbero stati al di sotto dei 15 anni.

A riferirlo è l’associazione Medici senza frontiere, che parla anche di 21 feriti. Un video mostra numerosi bambini, con braccia, gambe e teste ferite, portati via su barelle improvvisate. Al momento però non vi è stata conferma dell’autenticità del filmato.

Il bombardamento sarebbe uno dei tanti portati avanti dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita sin da marzo 2015, su richiesta del presidente yemenita Mansur Hadi, che ha scatenato una guerra civile contro i ribelli houthi. Questi ultimi combattono per vedere ritornare al suo posto Addullah Saleh, che riconoscono come legittimo capo dello stato.

Questo mese anche la capitale Sanaa era stata l’obiettivo di un raid aereo che ha colpito una fabbrica di patatine causando la morte di nove persone.

A settembre invece 131 persone sono morte nel corso di un bombardamento scatenato durante la cerimonia di matrimonio svoltasi nel villaggio di Al-Wahijah. In totale sarebbero 6400 le persone rimaste uccise nella guerra civile che ha sconvolto il Paese, circa la metà delle quali facenti parte della popolazione civile.

Gli Stati Uniti hanno di recente autorizzato la vendita di armi pesanti e mezzi corazzati all’Arabia Saudita, lodandone il ruolo di pacificatore e catalizzatore di progresso economico nella regione.