La storia del celebre stilista Yves Saint Laurent arriverà nei cinema italiani il prossimo 27 marzo. Diretto da Jalil Lespert, interpretato da Pierre Niney e Guillaume Gallienne, Yves Saint Laurent ripercorre venti anni di vita dell’artista nato alla fine degli anni ’30 in Algeria e divenuto a soli 21 anni direttore creativo della più importante casa di moda francese.

Eleganza, stile, ma anche genio e sregolatezza hanno caratterizzato tutta la vita di questo ragazzo che rivoluzionò un’epoca, ma che visse anche tanti momenti di difficoltà dovuti ad una sindrome maniaco-depressiva e a tanti eccessi fatti di alcol, droga e medicine.

Degna di nota anche la sua lunga e tormentata storia d’amore con il compagno e Pigmalione Pierre Bergé, colui che lo accompagnò nel successo, ma anche nelle sconfitte e che lo aiutò a sviluppare la sua fantasia e la sua creatività ottenendo grande fama soprattutto grazie alla famosa collezione ispirata ai quadri di Mondrian, nel 1965, a quella del 1976 dedicata ai balletti russi.

Bergé gli rimase accanto fino alla morte, nel 2008, fu testimone dell’autodistruzione dello stilista, umiliato dai suoi tradimenti e dalle sue accuse. Lo stesso Bergé ha collaborato alla realizzazione del film, raccontando in ogni dettaglio la sua storia con Saint Laurent, per offrire l’ultimo tributo a quel genio fragile che cambiò la sua vita e la storia della moda.