“I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. Scendete perché avete rotto. E nemmeno agli zingari: scende alla prossima fermata perché avete rotto i c…”, questo l’annuncio dato da una voce femminile, attraverso gli altoparlanti di un treno, che è stato udito dai passeggeri del regionale partito da Milano e diretto a Cremona e Mantova. L’azienda che gestisce questi convogli è la Trenord la quale ha già avviato un’inchiesta interna. L’autrice di questa condotta censurabile sarebbe la capotreno che adesso rischia il licenziamento.

Ecco cosa è successo:

Non era una voce registrata, ma di una persona abituata a fare annunci. Una voce femminile che stava parlando proprio in quel momento e si capiva che era un messaggio improvvisato. La mia impressione è che non fosse un sabotaggio, anche perché sono rimasto sullo stesso convoglio per altri trenta minuti e non c’è stata alcuna smentita o scuse per quello che era stato detto. Non sono riuscito a registrare l’audio perché il messaggio è stato troppo veloce. La prima parte conteneva informazioni di servizio, anche se sembrava un po’ strano il richiamo a non dare monete ai molestatori. Poi in chiusura di comunicazione la frase sugli zingari.

Trenord ha parlato di un comportamento “grave e inqualificabile”.