Il termine zuccone può essere usato sia come sostantivo, che in funzione di aggettivo.  Oltre al significato di ‘grossa zucca’, inteso come frutto commestibile (accrescitivo di zucca), il termine può inoltre assumere diverse sfumature di significato a seconda dei contesti d’ uso. E’ ad esempio possibile utilizzarlo in riferimento ad una persona dalla testa grossa (es. “Quel bimbo è tutto mingherlino, ma ha uno zuccone!”), o, più raramente, che ha la testa calva. Decisamente più frequente è invece l’ utilizzo del termine zuccone per descrivere una persona che non brilla per acume, lenta a capire, di scarsa intelligenza, ottusa (es. “Non capisci nulla, sei proprio uno zuccone!”; “Non si può dire che Marco non si applichi, ma zuccone com’ è, conclude poco”) o anche particolarmente  testarda, cocciuta, ostinata e caparbia, sempre però con velato riferimento al fatto che codesta testardaggine sia più legata all’ ottusità mentale che ad una forte volontà di carattere (es. “Ho cercato di spiegargli come sono andati i fatti, ma zuccone com’ è, non mi ha nemmeno lasciato finire di parlare”; “E’ uno z., non dà retta a nessuno!”).

Sinonimi del termine possono quindi essere considerati: ottuso, sciocco, stupido, stolto, tonto, testa di legno o testa vuota (fam.), come anche caparbio, capoccione, cocciuto, ostinato, testardo e testone.