Ha 40 anni l’uomo che è stato condannato dal Tribunale a 60 anni di carcere per pedofilia: si è dichiarato colpevole di abusi sessuali su 276 bambini, tutti di età compresa tra gli 8 e i 14 anni che avrebbe adescato su internet con lo pseudonimo di “Lupo Cattivo”. Secondo alcuni media locali, la vittima più giovane avrebbe avuto appena 14 mesi. I reati, invece, sarebbero stati commessi quando l’uomo colombiano aveva trent’anni, quindi tra il 2007 e il 2008. Oggi ne ha 40.

Il pedofilo avrebbe condiviso online immagini e video degli abusi sessuali: arrestato un anno fa in Venezuela dopo 5 anni di latitanza, è stato condannato a 60 anni di reclusione. Secondo la Procura, che ha indagato sull’uomo in maniera certosina, avrebbe adescato tutte le vittime su internet dando loro appuntamento nei centri commerciali e avrebbe abusato dei minori offrendo in cambio denaro, dolci e giocattoli. Se i ragazzi rifiutavano le sue avance, ovvero contatti di natura sessuale, l’uomo li aggrediva.

Secondo le autorità locali, tra l’altro, il 40enne avrebbe commesso altri reati in Venezuela prima dell’arresto a Maracaibo. Estradato in Colomba nel settembre 2018, ha affrontato un processo e si è dichiarato colpevole: 276 gli abusi accertati. Dunque l’uomo – che si faceva chiamare “Lupo Cattivo” – ha ammesso tutte le sue responsabilità.