Non era mai accaduto prima. Una donna di 61 anni ha partorito negli Usa una bimba concepita in vitro per conto di suo figlio, Matthew, omosessuale e sposato con Elliott:

Volevo farlo come un dono di una madre al figlio.

È la prima volta che una bimba viene partorita dalla nonna grazie a una fecondazione artificiale.

Una storia, quella di Matthew e il suo compagno, che ora ha avuto un epilogo felice ma che non è stata per niente facile visto che il giovane ha perso il lavoro di insegnante in una scuola cattolica dopo aver reso pubblica la notizia del suo matrimonio (e dunque della sua omosessualità). Poi, temendo di non riuscire a adottare un bimbo, ha deciso di tentare la fecondazione in vitro.

La sorella di Dougherty ha donato i suoi ovuli, Matthew lo sperma così che il nascituro – in questo caso una bellissima bimba – ha avuto il materiale genetico di tutte e due le famiglie. La madre di Matthew, invece, si è offerta di portare a termine la gravidanza. Un grande gesto d’amore che ha suscitato innumerevoli polemiche sui social al punto che qualche utente ha persino insinuato che madre e figlio abbiano fatto sesso (ma non è ovviamente così).

La piccola è nata due settimane fa.