È oggi quasi impossibile accedere all’acquisto della casa nella Capitale.

È difficile a qualunque età, ma soprattutto per i giovani, che non hanno sbocchi nel mercato del lavoro, e se anche lo trovano si tratta quasi sempre di lavoro precario che non dà sicurezze per il futuro e non consente di accedere al mutuo per l’acquisto casa, perché oggi le banche, nell’erogazione del mutuo, sono attente anche a questo peraltro importantissimo aspetto: quale solvibilità senza un lavoro sicuro?

Quindi precarietà dal punto di vista lavorativo e finanziario. Le case, infatti, molto spesso costano molto, di conseguenza il mutuo è elevato e tutto diventa più difficile. È ovvio quindi che si ripieghi sulla locazione. Ma anche prendere casa con un contratto di locazione presenta dei problemi: ci sono zone a Roma in cui i prezzi dell’affitto sono alle stelle. E quindi la ricerca richiede un’attenta valutazione, decidere cioè in quale quartiere prendere casa in affitto per evitare che le entrate, già esigue, vadano tutte nel costo della locazione.

L’Osservatorio Codici, Centro Diritti del Cittadino, ha condotto una ricerca sui prezzi degli affitti nelle varie aree della Capitale. L’Osservatorio dell’associazione in difesa dei diritti dei consumatori ha preso in considerazione gli annunci delle agenzie e quelli dei privati per fare una comparazione, con particolare attenzione a quelli proposti sul web.

Sono stati monitorati annunci che proponessero abitazioni con una superficie variabile dagli ottanta ai cento metri quadrati, composti da due o tre locali al massimo. Il risultato dell’indagine condotta dall’Osservatorio Codici è sorprendente: non esistono sostanziali differenze tra i vari quartieri; presentano prezzi un po’ più bassi solo le case particolarmente vecchie, che sono prive di ascensore e soprattutto richiedono delle spese per necessari interventi di ristrutturazione allo scopo di renderle abitabili e decenti, anche se non con il massimo comfort abitativo. Per le abitazioni nuove o ristrutturate, all’interno delle tipologie prese in considerazione, i costi possono arrivare anche a tremila euro al mese.

Una piaga da sanare: la casa è un diritto. Gli uomini primitivi avevano la caverna, poi il progresso…ci farà tornare a cercare le caverne e renderle abitabili per avere un tetto?