In occasione della commemorazione per il Giorno della Memoria, ad accogliere il vicepremier Matteo Salvini non c’era un corazziere qualsiasi. Il leader della Lega, infatti, si è trovato di fronte un corazziere di colore. Quasi la “persona giusto al posto giusto”, avrebbe detto qualcuno dei presenti. Una foto che ha fatto subito il giro del web.

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha assistito al discorso del Presidente della Repubblica, al Quirinale. “Il male rappresentato da Auschwitz e dalla Shoah è pronto a risvegliarsi, come un virus micidiale” ha detto il Capo dello Stato lanciando un messaggio alle istituzioni. “Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni. Quando il benessere dei popoli o gli interessi delle maggioranze, si fanno coincidere con la negazione del diverso, dimenticando che ciascuna persona è diversa da ogni altra, la storia spalanca le porte alle più immani tragedie” ha continuato.

E infine:

Noi italiani, che abbiamo vissuto l’onta incancellabile delle leggi razziali fasciste e della conseguente persecuzione degli ebrei, abbiamo il dovere morale di combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. E di rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori.