Alex Montresor è salvo. A confermarlo sono i medici che lo hanno dichiarato guarito e, dunque, dimesso dall’ospedale Bambin Gesù che si è occupato di lui fin dall’inizio. Ricorderete la caccia al donatore di midollo osseo, per sconfiggere la malattia genetica rara di cui era affetto, e poi il trapianto di cellule staminali emopoietiche prelevate dal padre Paolo.

Dopo quattro mesi da quel delicato intervento, il suo sistema immunitario funzionerebbe bene così come spiega Franco Locatelli, oncoematologo del Bambin Gesù:

Le cellule del donatore si sono tutte sostituite a quelle malate che non avrebbero consentito ad Alex di sopravvivere.

Una notizia importante per i suoi genitori, italiani, che abitano in Inghilterra. Non hanno mai perso la speranza, hanno combattuto fino all’ultimo e adesso possono gioire dei risultati ottenuti. Loro figlio, Alex, è guarito e il peggio è passato. Queste le parole del ministro della Salute Giulia Grillo:

È il lieto fine che tutti aspettavamo. Forza Alex. Buona Pasqua e buona vita.

Da ottobre a dicembre, solo per il piccolo Alex, si erano iscritti al registro italiano di donatori di midollo ben 23mila persone. Tutti volevano dare una mano, contribuendo attivamente alla sua guarigione. E oggi è un giorno speciale per tutti.