Svolta nell’omicidio di una donna di 66 anni, Maria Zarba, assassinata nella sua abitazione di Ragusa. Secondo l’accusa sarebbe stato il marito ad uccidere la donna: i due si erano separati da circa un anno, stando alle prime informazioni trapelate. L’uomo – adesso fermato per omicidio volontario – si dichiara innocente.

Il presunto assassino sarebbe un ex tecnico di un istituto superiore che avrebbe colpito violentemente e più volte la donna con un oggetto contundente duro procurandole, di fatto, un trauma cranico. La vittima è stata trovata col cranio fracassato. A trovare il corpo è stato il nipote che era andato dalla nonna, una volta rientrato da lavoro.

Una volta vista per terra, infatti, ha cominciato ad urlare richiamando l’attenzione die vicini che hanno subito avvisato polizia e 118. Alla base di questo tragico gesto la loro separazione e le conseguenti lamentele della donna perché lui – il marito – non le avrebbe versato i soldi dovuti. Maria Zarba era conosciuta in città: da laica dava la comunione ai malati.

Queste le parole del nipote Giuseppe che su Facebook, per salutare la nonna, ha scritto:

Ciao amore mio: ho perso una mamma diventata il mio angelo custode. E’ andato via il mio cuore… che solo tu mi facevi battere fortissimo. Ti amo da impazzire.