Brucia Atene: sono 50 i morti degli incendi nei boschi di pini secondo il bilancio che è stato diffuso stamattina dalla Protezione civile greca. 156, invece, i feriti con fiamme che hanno distrutto fattorie e foreste con persone costrette a fuggire verso le spiagge così da essere evacuati da navi della Marina ma anche da yacht e barche da pesca. Tantissimi i cittadini che sono fuggiti via; case incendiate e persino auto distrutte.

Sono 26, invece, i corpi carbonizzati trovati all’interno di una villa a Mati, sulla costa orientale dell’Attica, interessata da incendi così come riferito da un responsabile della Croce Rossa. Recuperati anche i corpi di tre donne e un bambino nei tratti di mare vicino ai roghi. Un incendio, poi, si è sviluppato a nord-est di Atene, vicino a Penteli; a Mati la Guardia Costiera è intervenuta per evacuare i turisti intrappolati sulla spiaggia. Un altro incendio, invece, è divampato tra le pinete, in una zona a 50 km a ovest della città.

Le autorità hanno già dichiarato lo stato di emergenza e chiesto aiuto all’Unione Europea. Queste le parole del vice-sindaco di Megara:

Il fuoco infuria senza sosta, facciamo appello ai residenti di dirigersi verso Corinto per proteggere se stessi e i propri figli.

“La gente piange, urla al telefono, mentre bruciano le auto parcheggiate e le sirene risuonano ovunque. L’aria è torrida, le fiamme sono vicine”, queste le parole di un cronista nei pressi di Rafina.