Grandi polemiche negli Stati Uniti, e non solo, nei confronti della rivista Rolling Stone  dopo aver dedicato la copertina della storica rivista a Dzhokhar Tsarnaev, presunto responsabile, insieme al fratello, dell’attentato alla maratona di Boston, dello scorso 15 aprile.

Per il mese di agosto infatti il famoso magazine ha deciso che sulla copertina ci sarà la foto del giovane ceceno e all’interno sarà raccontata la storia di un diciannovenne e sul perché un “popolare e promettente studente, sia stato rovinato dalla sua famiglia e sia finito nell’islam radicale, diventando un mostro”.

La scelta non è piaciuta all’opinione pubblica, la rivista avrebbe riservato al ragazzo un trattamento da rockstar secondo i critici, nella foto che lo ritrae, presa da uno degli account social del ragazzo, infatti viene ritratto con capelli scompigliati e pizzetto, uno scatto che ricorda quello del famoso Jim Morrison come ha ricordato il Washington Post nella giornata di ieri.

L’articolo principale del numero di agosto, intitolato l’Attentatore, è ricco di interviste ad amici d’infanzia, professori e membri delle forze dell’ordine, l’intento è quello di far capire il perché di una tale trasformazione. Per Rolling Stone da più parti è stato invocato il boicottaggio e la pagina su facebook non conta più i commenti critici. La polemica principale è contro la glorificazione di Dzhokhar, accusato del duplice attentato in cui hanno perso la vita tre persone e oltre 260 sono rimaste ferite.

Il presunto terrorista e’ ancora ricoverato nell’ospedale della prigione dello Stato del Massachusetts, dove si sta riprendendo dopo essere rimasto gravemente ferito durante la fuga nella quale e’ morto il fratello Tamerlan.

Davanti a un giudice lo scorso 10 luglio per la prima volta, Dzhokhar si e’ dichiarato non colpevole delle 30 imputazioni di cui e’ accusato, la maggior parte delle quali prevedono la pena di morte.