Annunciato dal procuratore lo stato d’emergenza ad Avellino a causa di un incendio divampato all’interno di una fabbrica di batterie per auto: c’è preoccupazione per le fiamme e fumo nero visibile a decine di km di distanza dal sito.  La violenta esplosione è avvenuta all’interno di una fabbrica a Pianodardine nella zona industriale di Avellino specializzata nella produzione di  contenitori in plastica per batterie automobilistiche. Al momento non è chiaro se vi siano vittime o persone ferite ma da lontano si può identificare una densa nuvola di fumo avvolge la zona, le fiamme si sono sviluppate poco dopo le 13.30 nel piazzale esterno all’azienda dove erano state stoccate le produzioni.  I Vigili del Fuoco stanno lavorando con numerose squadre per circoscrivere le fiamme e in via precauzionale sono stati fatti evacuare anche i capannoni adiacenti alla fabbrica.

La situazione è stata classificata ad alto rischio anche per il fatto che una stazione di servizio carburanti si trova a poche decine di metri dalle fiamme. Il prefetto della città, Maria Tirone, ha dichiarato lo stato di emergenza e convocato il Centro Coordinamento Soccorsi per gestire nel migliore dei modi l’emergenza con rilevazioni dell’aria, presenza di Sanitari e personale di protezione civile. I sindaci dei comuni interessati e limitrofi, a titolo precauzionale, hanno intanto invitato le rispettive comunità a restare in casa e a tenere le finestre chiuse.

Preoccupazione che si può leggere seguendo i social delle zone colpite dell’incendio con i residenti che, nei gruppi e nelle pagine, si chiedono quanto dannosi siano i fumi che inevitabilmente stanno respirando e respireranno nelle prossime ore.

Avellino, incendio in una fabbrica di batterie per auto: video Vigili del Fuoco