«Credeva che l’amore potesse bastare per superare le difficoltà. Non è stato così. Sarebbe bastato poco perché le cose andassero diversamente. Sarebbe bastato poco anche tornando a quel momento, davanti al sacerdote. Bastava dire no. E invece ha detto sì»

Una giovane donna si lascia dal marito dopo una convivenza e qualche anno di matrimonio. Aveva creduto nella sua scelta, una scelta d’amore, ma nel tempo si è resa conto di aver sbagliato. Come affrontare insomma l’improvvisa grandinata di problemi emotivi ma anche decisamente pratici che si abbatte su chi sta terminando una storia d’amore? Dirlo alle famiglie, la terapia di coppia, parlare con gli avvocati, trovare una nuova casa. Realizzare che gli amici ci avrebbero scommesso, perché dopo – e solo dopo – ti dicono cosa davvero pensavano dell’ex. Una consolazione: non si è soli. Involontariamente in tutti questi passaggi, dolorosi e molto veri, esiste anche una componente tragicomica che se raccontata in maniera disincantata da chi li ha vissuti e in qualche modo superati, potrebbe essere di un qualche sollievo per chi sta concludendo (o ha da poco concluso) una storia importante.

La giornalista Chiara Maffioletti racconta la parabola di un matrimonio. Non un matrimonio qualunque: il suo. Un racconto utile, ironico, malinconico, senza sconti. Una storia in cui molti lettori possono facilmente identificarsi. Con uno stile di scrittura brillante e fresco, l’autrice riesce anche a strappare un sorriso, ma senza perdere mai di vista l’obiettivo di raccontare qualcosa di vero e di delicato. Come si arriva dunque alla fine di una storia importante? Sfogliando questo libro colorato di rosa, scorrevole, e che va letto tutto d’un fiato, l’unica parola che viene in mente è «a pezzi», ma vivi.

Chiara Maffioletti nasce a Desenzano, sul lago di Garda, nel 1983. Ansiosa di diventare “una giornalista” si spaccia per esperta di trasporti pesanti e inizia a scrivere su «Open air magazine», rivista di turismo per caravan e camper. A ventidue anni, arriva al «Corriere della Sera» per uno stage, viene assegnata alla redazione spettacoli e da allora scrive di tv, cinema e ogni tanto anche di musica. Si diverte a occuparsi di faccende di cuore sul blog del «Corriere» La 27esima Ora ed è una dei sei giornalisti del blog dedicato ai giovani Solferino 28 anni. In uscita l’8 maggio, per Marsilio Editore, il suo romanzo d’esordio Bastava dire no. Sopravvivere alla fine di un matrimonio.