Sono stati condannati – con patteggiamento – a 1 anno e 4 mesi i genitori che, a seguito di un incidente stradale con la loro auto, hanno perso la figlia di un anno e mezzo che non era assicurata al seggiolino di sicurezza e che, dunque, viaggiava in braccio alla mamma sul sedile anteriore. Una sentenza storica visto che la condanna, in sostanza, è la stessa del giovane, positivo all’alcol test, che causò lo scontro. L’accusa è di omicidio stradale.

L’incidente si verificò la notte tra il 2 e il 3 maggio 2017. A causare lo scontro – che per la piccola di un anno e mezzo non assicurata al seggiolino di sicurezza è stato fatale – sarebbe stato un uomo di 34 anni, operaio, risultato con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla normativa vigente nel nostro Paese. Anche lui è stato condannato per omicidio stradale a 16 mesi di reclusione.

La bimba, che poi è deceduta, venne portata subito all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia: i medici tentarono il possibile ma fu tutto inutile. Non c’era più niente da fare. La piccola, infatti, è morta poco dopo. Il padre, un 28enne, riportò una frattura al ginocchio e un trauma cranico mentre la madre di 26 anni ebbe contusioni multiple.