Sono ore di apprensione per il piccolo Yulen, caduto nel pozzo il 12 gennaio a Totalan, vicino a Malaga. Da giorni la Spagna segue la vicenda passo dopo passo, col fiato sospeso (la notizia è anche arrivata in Italia): l’obiettivo è quello di recuperare, dopo tantissimi giorni, il bambino di appena 2 anni. Il padre è speranzoso anche se, passando le ore, diminuiscono le possibilità di ritrovarlo vivo. Queste le sue parole ai media di tutto il mondo così come riportato da “Pomeriggio Cinque”:

Nessuno può capire ciò che stiamo passando, io so che tantissimi genitori ci stanno vicino e dicono di capirci ma possono solo immaginare il nostro dolore.

L’uomo ha già perso un figlio, morto a tre anni per un infarto. Ora l’unica speranza è che, nonostante l’incidente si sia verificato il 12 gennaio corso, il piccolo Yulen sia riuscito a sopravvivere. Senza mangiare, da solo e al buio. A non aiutare gli uomini – che stanno lavorando giorno e notte per scavare e per raggiungere il prima possibile il piccolo – ci sono da una parte le condizioni meteorologiche, dall’altro un blocco di granito che sta rendendo difficoltose le operazioni di salvataggio.

Tutto il mondo attende che il piccolo Yulen possa essere liberato. Sano e salvo. E che finalmente possa riabbracciare il papà.