Il piccolo Giuseppe sarebbe rimasto per ore sul divano, gonfio e sanguinante. Piangeva e non poteva muoversi. Intanto nessuno lo aiutava. Né la madre né il suo compagno che hanno atteso l’arrivo della madre di lui per chiamare i soccorsi e per mettere fine alla lunga agonia di Giuseppe che poco dopo è morto. Tony, infatti, lo aveva picchiato con calci, pugni e con bastonate con un manico di scopa. Tutto per motivi futili. Il piccolo non ce l’ha fatta mentre Noemi, la sorellina di Giuseppe, è riuscita a salvarsi, restando ferita gravemente.

La madre dei piccoli avrebbe tentato, invano, di fermarlo ma non avrebbe chiamato subito i soccorsi. Giuseppe, forse, poteva salvarsi. Stando ad una prima ricostruzione, lo donna e il compagno lo avrebbero aiutato ad alzarsi e a stendersi sul divano, poi avrebbero tamponato il sangue con uno strofinaccio e si sarebbero procurati una pomata contro le contusioni spalmandogliela sul volto tumefatto, certi che il piccolo non si fosse fatto niente di grave. E, invece, Giuseppe stava morendo lì su quel divano, senza le cure necessarie. Solo con una pomata a base di arnica.

La “colpa” dei due bambini è stata quella di aver danneggiato la sponda di un lettino che avevano appena acquistato.