Quello che è successo ieri a Bologna ha sconvolto tutto il Paese delineando uno scenario (quasi) da “Apocalisse”, così lo hanno definito i testimoni oculari. “Abbiamo sentito un boato violentissimo, poi la gente ha cominciato a scappare” racconta un uomo che, quando si è verificata l’esplosione a seguito di un incidente, stava pranzando in un ristorante. Queste, invece, le parole di un altro testimone:

Ho ancora l’auto sotto il cavalcavia, aspetto di capire se e quando la potrò riprendere. Mi trovavo qui per lavoro ed ero al ristorante quando, a un certo punto, abbiamo sentito uno scoppio violentissimo: ho pensato a un attentato. Con la deflagrazione il tetto di vetro del ristorante ha iniziato a crollare e le persone hanno iniziato a scappare. Eravamo seduti, a un certo punto si è sentito un boato fortissimo e ha cominciato a venire giù tutto. Ho guardato fuori e mi è sembrata di vedere tutta una parete di fiamme. Poi ci sono stati 7-8 minuti di scoppi: non ho davvero pensato a un incidente, avevo pensato ad un attentato.

Queste le dichiarazioni di due condomini, che abitano nei pressi del luogo dell’incidente:

Erano quasi le 14 ho sentito due o tre ‘bussi’ piccoli e mi sono avvicinata alla finestre per guardare cosa stesse succedendo, quando ho sentito un boato molto forte e lo spostamento di aria calda che ha investito il nostro palazzo qui sopra il bar di Via Panigale. Poi ho visto la gente in strada che correva [...] Ero in bagno quando ho sentito dei colpi uno dietro l’altro e ho pensato si trattasse di una sparatoria. Poi c’è stato lo scoppio fortissimo, le fiamme e il fumo nero che ha cominciato a salire. Le vetrate della concessionaria auto qui di fronte sono saltate e anche le vetrate e gli infissi delle case del palazzo sono state danneggiate dalla deflagrazione. Ero sul terrazzo di casa, ho sentito i primi scoppi. Con l’esplosione dell’autocisterna per un attimo ho pensato a un terremoto, sono arrivate tutte le scintille fin su in alto: i tre tendoni di casa mi hanno protetto ma si sono bruciati tutti.