Paura a Boston, al traguardo della maratona della città secondo un tweet inviato dal Boston Globe, sarebbero esplose due bombe provocando diversi feriti ed alcuni morti. Fox news parla anche di un terzo ordigno scoppiato nei  pressi del Mandarin Hotel. L’allarme ora è stato esteso anche alla città di New York: a Manahattan lo stato di allerta è massimo.

YouTube: i video delle esplosioni.

Il Giallo: la foto dell’uomo sul tetto che sta facendo il giro del mondo.

Twitter: tutti i tweet sulla tragedia di Boston.

Video: le parole di Barack Obama.

Secondo i media Usa ci sarebbero “decine di feriti”, alcuni curati sul posto; sarebbero tre, invece, i morti. Non è chiara al momento la natura delle esplosioni che hanno avuto origine dall’hotel Fairmont Copley Plaza e che si sarebbero verificate in rapida successione l’una dall’altra a 4 ore dall’inizio della maratona, alle 2:50 ora locale, orario nel quale più persone stavano per tagliare il traguardo.

I feriti, ancora sanguinanti e alcuni privi di sensi, sono stati momentaneamente ricoverati nelle tende mediche allestite per assistere i corridori in difficoltà. Poi, all’arrivo delle ambulanze, sono stati trasferiti in ospedale.

Intorno all’area del traguardo di quella che è considerata una delle più antiche manifestazioni podistiche degli Stati Uniti, la polizia ha cinto un cordone di sicurezza, che col passare dei minuti viene allargato sempre di più. Anche un altro albergo della zona è stato sgomberato a scopo precauzionale. Gli atleti che al momento della prima esplosione erano impegnati nella fase finale della gara, sono stati fermati a pochi chilometri.

Significativa la coincidenza che l’ultimo miglio della maratona di Boston fosse stata dedicata alle vittime della sparatoria di Newton. Il primo pensiero dopo le esplosioni è andato a loro, che però si trovavano in salvo nell’area vip dedicata agli spettatori.