Sospesi in via precauzionale i voli verso Il Cairo in Egitto, questa la decisione presa da due importanti compagnie aeree come British Airways e Lufthansa che hanno annunciato lo stop ai voli per una settimana. La decisione è ascrivibile alle ragioni di sicurezza dopo che il Foreign Office ha dato l’allarme sul possibile rischio di azioni terroristiche contro il trasporto aereo verso la capitale egiziana. Nella nota pubblicata dalla compagnia inglese motiva le sue cancellazioni a quello che definisce il suo costante monitoraggio delle misure di sicurezza in tutti gli aeroporti in cui opera, “una misura precauzionale in vista di un’ulteriore valutazione”.

Va sottolineato che la decisione giunge in un momento di crescenti tensioni in Medio Oriente a seguito del sequestro di una nave inglese da parte dei pasdaran iraniani nello Stretto di Hormuz, legato alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti all’Iran.

L’Egitto, da sempre, cerca di contrastare la guerra islamica e spesso è stato teatro di attentati e assalti contro civili locali e turisti internazionali. Per quanto riguarda l’aviazione civile risale al 31 ottobre 2015 la strage del volo 9268 della compagnia russa Metrojet, carico di turisti che rientravano a San Pietroburgo dalla località balneare di Sharm el-Sheikh, esploso nei cieli del Sinai. Una vicenda ricondotta più tardi dalle indagini alla probabile esplosione di una bomba a bordo, collocata a Sharm e rivendicata dall’Isis.

Al momento le altre compagnie aeree operanti in Egitto hanno confermato la regolarità dei voli.