Il famoso conduttore televisivo Bruno Vespa ha aperto oggi un profilo ufficiale su Twitter. E’ veramente il suo, la conferma arriva dal profilo Facebook della trasmissione Porta a Porta. Di per sè non è una gran notizia. Più interessante e curioso il contenuto del suo primo tweet, inviato questa mattina alle 9.53: “Festeggio su Twitter la mia sopravvivenza. In barba a #Wikipedia che mi volle defunto ieri a Milano…”. Wikipedia ha “ucciso” Vespa? Attualmente la pagina dedicata al giornalista Rai dalla maggiore enciclopedia aperta del mondo è “regolare”, nel senso che non mette la data di morte. Ma in fondo alla pagina la data di ultimo aggiornamento è: 30 gennaio 2013, 15:50.

E’ lo stesso Vespa a spiegare l’arcano, sempre sul profilo Facebook della trasmissione: “Il bello è che quando mi è stato segnalato l’errore, chiamiamolo così, dall’ufficio stampa della Rai mi trovavo effettivamente a Milano. Ho voluto aspettare ovviamente la mezzanotte prima di commentare e oggi ne approfitto per debuttare finalmente su Twitter seppellendo così i troppi finti Bruno Vespa che affollano il web”.

Ma il conduttore evidenzia anche un punto di vista meno leggero: “Quante persone sapevano che ieri mi trovavo davvero (e per poche ore) a Milano? Questo segnale di morte così preciso era uno scherzo o un avvertimento? Come è possibile possibile intervenire con tanta facilità su una delle più note enciclopedie del web senza alcun controllo? Di questo chiederò conto direttamente a Wikipedia, mentre c’è materia di indagine per la Polizia postale”.

Evidentemente Vespa dovrebbe approfondire di più sull’impostazione stessa di Wikipedia, che è la ragione del suo successo.