È un’immagine choc quella diffusa dalla Lega del Cane su Twitter in cui si vede una cagnolina uccisa appesa a un cancello di un cantiere edile a Squillace (Catanzaro). Legate al corpo del cane, stando a quello che emerge, sono state trovate cartucce inesplose. Sul posto è stato immediato l’intervento di carabinieri forestali, polizia locale, volontari animalisti tra cui il vicepresidente nazionale della Lega per la difesa del cane, Serena Voci.

L’atto – quello di lasciare un cane ucciso davanti al cancello – potrebbe essere un tentativo di intimidazione nei confronti dei proprietari del cantiere. La vittima è in questo caso una cagnolina che è stata sacrificata così per un atto ignobile. Queste le parole di Serena Voci della Lega del Cane:

Sono profondamente addolorata e indignata per questo ennesimo episodio di crudeltà. Un essere vivente e innocente è stato barbaramente ucciso per quello che sembra essere un regolamento di conti tra persone che di umano non hanno niente. È ora di dire basta a questa cultura violenta che considera gli animali delle cose di cui disporre e di cui servirsi per i propri scopi, anche quelli più beceri.

È stata sporta denuncia contro ignoti ai sensi dell’art. 544-bis: per chi uccide animali è prevista una pena fino a due anni di carcere.