La Spagna ha già dichiarato l’allarme mondiale per la carne contaminata da listeria, sono stati riscontrati più di 150 casi in diverse regioni della penisola iberica e la morte di una donna di 90 anni.

L’epidemia di listeriosicausata dalla carne macinata riguarda la produzione di un’azienda di Siviglia, in commercio con il marchio La Mechá. La Listeria monocytogenes, è stata registrata nel Sud della Spagna, in Andalusia, dove è stata commercializzata la carne che si ritiene sia all’origine dell’epidemia. Dopo aver ritirato i lotti interessati, infatti, il ministero della Salute di Madrid ha attivato anche i sistemi di allarme e comunicazione con le autorità europee e informato l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Il ministro ha sottolineato che si tratta di una misura precauzionale, nel caso alcuni turisti siano stati contagiati dopo avere consumato prodotti contaminati in Spagna. Per ora non è stato segnalato nessun caso all’estero. In Spagna, oltre a quelli accertati, sono più di 500 i casi sospetti: una cinquantina le persone ricoverate in ospedale, tra cui 23 donne incinte.

L’infezione, causata da un batterio che si trova nel terreno, si trasmette di solito con gli alimenti, in particolare i cibi crudi, e oltre alle donne in stato di gravidanza colpisce soprattutto neonati e over 60. L’OMS raccomanda di non mangiare cibi crudi per evitare il contagio in quanto la mortalità per listeriosi è molto elevata, un caso su tre è fatale.