In 70mila in piazza San Marco, con il naso all’insù, a guardare il Volo dell’Angelo (foto by InfoPhoto), l’appuntamento che apre le danze del Carnevale veneziano in cui un’artista in carne ed ossa, assicurata ad un cavo metallico, effettua la sua discesa dalla cella campanaria del campanile della piazza scorrendo lentamente verso terra, sospesa nel vuoto, sopra la moltitudine che riempie lo spazio sottostante.

Un cielo azzurro a far da cornice alla discesa della prescelta di quest’anno, Marta Finotto, studentessa ventenne che, avvolta in un abito rosso denominato “Moulin Rouge”, è scesa tra le note di Mahler sul palco realizzato da Expo Venice, dove ad accoglierla c’erano le 12 Marie del Carnevale insieme ai figuranti e sbandieratori del Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, guidati da Massimo Andreoli.

“Un’emozione fantastica! Una vista indimenticabile! Lo rifarei subito!” afferma la ragazza.  “È stata una giornata meravigliosa, baciata dal sole, in cui veneziani e turisti hanno potuto vivere al meglio una splendida domenica di Carnevale – ha aggiunto Piero Rosa Salva presidente di Venezia Marketing & Eventi – nel segno della tradizione e della bellezza, interpretata quest’anno con grande naturalezza e bravura di Marta”.