Si rinnova negli spazi ristrutturati e accoglienti di Cascina Cuccagna, complesso rurale milanese, zona Lodi-Porta Romana, la mostra mercato Carrousel Le Marché + Les Ateliers: autoproduzioni, unicità, condivisione di saperi con laboratori per adulti e bambini. Cascina Cuccagna torna infatti ad ospitare domenica 21 aprile l’esposizione delle autoproduzioni con oltre 30 makers che metteranno in vendita pezzi unici (dagli accessori alle creazioni di sartoria, borse, magliette trendy, bigiotteria, piccoli mobili, oggetti artistici, lampade e molto altro) realizzati a mano da artigiani, creativi, artisti, ecodesigner e stilisti, impegnati nella ricerca di idee e soluzioni innovative. Accompagneranno il tutto visite guidate alla cascina e animazione per bambini in giardino. Nell’occasione i volontari dell’Associazione SOS Bambini raccoglieranno alimenti non deperibili, prodotti per la cura e l’igiene personale, materiale per attività creative e scolastiche da destinare ai bambini dei centri per l’infanzia di Sighet e Clyuj in Romania. Non mancherà neanche una piccola sorpresa musicale: il grande maestro della fisarmonica Jovica Jovic rapirà i partecipanti con i suoni e i ritmi travolgenti della musica zigana. Ore 10.30-20.30. Sito: www.cuccagna.org.

La Cascina Cuccagna è un’antica costruzione risalente al 1600, all’epoca in aperta campagna, si ritrova oggi circondata da palazzi e condominii, ma grazie alla recente ristrutturazione è tornata a vivere e ricreare quello che sul sito ufficiale viene definito un «ponte tra cultura contadina e città». Progetto Cuccagna ha infatti recuperato all’uso pubblico dei cittadini i preziosi e grandi spazi della secentesca omonima cascina urbana, per farne un luogo di incontro e aggregazione, un laboratorio attivo di cultura, un punto di riferimento per la ricerca comune di benessere sociale e di qualità della vita. La pianta iniziale a “elle” si è arricchita nel tempo di altri corpi fino all’attuale a forma a “E”, visibile nella carta dei sobborghi di Milano del 1838. Questa struttura aperta favorisce un utilizzo misto, abitativo e produttivo. Verso il 1920 la Cascina Torchio eredita il nome di “Cuccagna” da una cascina contigua, abbattuta per lasciare spazio alla circonvallazione. Il suo utilizzo si diversifica: vi si insediano artigiani e una rinomata osteria, la cui memoria è assai viva tra gli anziani del quartiere. Dal 1984 è di proprietà del Demanio Comunale che dieci anni più tardi la dichiarerà inagibile, sgomberandola da abitanti e attività. La Cascina è oggi sottoposta alla tutela della Soprintendenza ai beni storici e culturali e ai relativi vincoli. Arricchita da 1500 mq di giardino è, tra le 50 cascine milanesi di proprietà comunale, la più interna al tessuto urbano, immersa e quasi dimenticata in un quartiere cresciuto frettolosamente, tra via Muratori, viale Umbria e via Friuli, poco distante da Porta Romana.

Per strapparla dall’abbandono, un consorzio di nove associazioni milanesi ha elaborato un progetto che prevede la sua trasformazione in un nuovo spazio pubblico: “un centro polifunzionale d’iniziativa e partecipazione territoriale”. Un progetto di riqualificazione urbana ma, soprattutto, uno spazio di aggregazione sociale.