“Se continuerò a fare il mio lavoro lo farò senza alcun cedimento. O mi chiedono di rimanere con piena dignità e pieno rispetto o non sarò mai un ministro dimezzato. Devo affrontare temi molto delicati, o me li fanno affrontare a testa alta o se ne trovino un altro”. Oggi Anna Maria Cancellieri, il ministro della Giustizia da settimana nella bufera per il suo intervento nella scarcerazione di Giulia Ligresti, riferirà in Senato su quanto è avvenuto in quei frenetici giorni. La sua difesa in Parlamento è dovuta dopo la mozione di sfiducia di lunedì del Movimento Cinque Stelle. 

Prima del Parlamento, il ministro durante una conferenza stampa a Strasburgo, ha detto: “E’ falso e bugiardo chi sostiene che io sia intervenuta sulla magistratura non chiederei nulla che non fosse nel rispetto della legge. Non mi sono mai occupata di scarcerazione, è una falsità, non ho mai fatto nulla che non sia un mio preciso compito: non è mai successo che il Dap intervenisse per una scarcerazione. Chi dice questo è falso, bugiardo e ignorante”. (foto by InfoPhoto)

“Doveva astenersi per dignità”, ha commentato il senatore M5S Giarrusso. 

Il ministro ha il sostegno del presidente del Consiglio Enrico Letta, del presidente della Repubblica, della Procura di Torino e degli altri due grandi partiti della maggioranza, tutto il Pdl (anche se ricorda che il proprio leader Silvio Berlusconi non ha avuto tanta clemenza dalle istituzioni come la Cancellieri) e il Pd è spaccato sulla questione. “Non ho presentato lettere di dimissione al presidente del Consiglio, Enrico Letta ma gliene ho parlato due volte e lui mi ha detto: “non ti preoccupare, vai e spiega quello che c’è da spiegare””, ha dichiarato il ministro.

In merito ai parallelismi fatti tra la vicenda riguardante Giuli Ligresti e il caso Ruby la cancellieri è stata chiara: “Sono due cose diverse”. Il ministro della Giustizia difende anche suo figlio, tirato in ballo sulla questione avendo lavorato nel gruppo Ligresti: “Mio figlio? Non credo c’entri con questa vicenda. Ha 45 anni e ha un’età superiore a molti tra voi giornalisti che mi state intervistando. Non credo abbia bisogno che io mi occupi di lui”.