L’ex terrorista, da poco rientrato in Italia dopo un lunghissimo periodo di latitanza, ha parlato per la prima volta con gli esponenti dei Radicali Maurizio Turco e Irene Testa i quali, nel carcere di Oristano, insieme agli avvocati Uras e Mancini, sono andati a trovarlo. Cesare Battisti avrebbe detto di “essersi sentito umiliato e di non riconoscersi nella descrizione fatta della sua persona”. Ad ogni modo, sembrava “tranquillo”, hanno fatto sapere i radicali.

Questa la replica del vicepremier e Ministro dell’Interno Salvini:

Leggevo su qualche sito che Battisti si lamenta: ‘mi sono sentito umiliato’ avrebbe detto a due esponenti dei Radicali. A parte il fatto che, con tutte le persone per bene che ci sono in Italia, andare a trovare un assassino comunista… ma ognuno fa quello che crede. Ma Battisti abbia dignità, abbia rispetto: chiedi scusa ai parenti, ai familiari a cu hai tolto il padre, il figlio. Tasi: abbi il buon gusto di tacere. Se sono triste perché Battisti si è sentito umiliato? Manco un po’.

Battisti sconterà i primi sei mesi in isolamento. A Irene Testa Battisti ha spiegato che in carcere si trova bene:

Non si è lamentato delle condizioni della vita carceraria, ha spiegato anzi che lo trattano bene. Ma ha detto di aver subito una sorta di maltrattamento perché non è la stessa persona di 40 anni fa, mentre è stato considerato, anche dai media, come se i reati li avesse commessi oggi.