L’ex terrorista Cesare Battisti, arrestato a gennaio dopo quasi 40 anni di latitanza, ha ammesso – per la prima volta davanti al pm di Milano – di essere il responsabile dei quattro omicidi che gli hanno valso la condanna in via definitiva. Un’ammissione che rende felice il procuratore di Milano, Francesco Greco, secondo cui “fa giustizia di tante polemiche che ci sono state in questi anni”. Una dichiarazione che, di fatto, “rende onore alle forze dell’ordine e alla magistratura di Milano e che fa chiarezza su un gruppo, i Pac, che ha agito dalla fine degli anni ’70 in modo efferato”.  

Mi rendo conto del male che ho fatto e chiedo scusa ai familiari delle vittime.

Queste le parole che avrebbe pronunciato Cesare Battisti. L’ex terrorista, infatti, è stato condannato in via definitiva per quattro omicidi, due commessi materialmente, due in concorso: quello del maresciallo Antonio Santoro, freddato nel 1978 a Udine; quello del gioielliere Torregiani; del commerciante Lino Sabbadin; quello dell’agente della Digos Campagna, assassinato nel 1978.

Cesare Battisti, la reazione di Salvini

Mi aspetto chiedano scusa quegli pseudo intellettuali di sinistra che hanno coperto e difeso questo squallido personaggio. Chiedere scusa è meglio tardi che mai.

Questo il commento del vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini.