Lo scorso weekend, tutti coloro che, con il naso all’insù, hanno ammirato il cielo, hanno potuto godere di un bellissimo spettacolo: una luna piena e stranamente rossa, immagine che gli antichi avrebbero interpretato come un nefasto presagio.

Si tratta, in realtà, di un fenomeno ottico di rifrazione dovuto ad un’eclissi di tipo lunare. La luce solare attraversa l’atmosfera terrestre e subisce una rifrazione differenziale (dal viola cupo al rosso scuro). I raggi, che risultano essere multicolori perché l’atmosfera terrestre si comporta come un prisma, in parte colpiscono la superficie del nostro pianeta che, a sua volta, li invia sulla Luna. I colori rossi sono quelli meno diffusi dall’aria, al contrario dei blu-violetti, che sono invece “sparpagliati” in tutte le direzioni, ed è questo il motivo per cui il cielo è azzurro e il sole all’orizzonte appare rosso.

La Luna, che durante l’eclisse non è raggiunta dalla luce diretta del Sole, è pertanto illuminata da questa luce rifratta dall’atmosfera terrestre, in prevalenza rossa, assumendo così proprio questa stessa colorazione.

A rendere ancora più affascinante questo fenomeno vi è la colorazione della Terra che, a causa del colore degli oceani, dei deserti, delle foreste e così via, rimbalza raggi che, combinandosi con il rosso, possono dare luogo ad impreviste tonalità color rame, marrone, ecc. e, per di più, mutevoli nel trascorrere del tempo.

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