Una busta contenente un proiettile è stata indirizzata alla sindaca Chiara Appendino e consegnata ieri negli uffici del comune di Torino. Un nuovo gesto intimidatorio destinato alla sindaca della città piemontese che segue quello di un’altra busta esplosiva recapitata nei mesi scorsi negli uffici di piazza Palazzo di Città.

La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera e confermata su Facebook dalla stessa sindaca che conferma la vicenda e risponde al gesto intimidatorio dicendo di essere pronta a proseguire con più determinazione di prima.

Chiara Appendino su Facebook scrive: “Ieri è stata recapitata in Comune una busta indirizzata a me contente un proiettile. Non si sa chi sia il mittente né quali siano le motivazioni. So però molto bene che questi tentativi di intimidazione non sortiscono alcun effetto e, anzi, spronano a continuare a svolgere il mio ruolo di Sindaca con la massima determinazione.”

Il sindaco in passato è stata minacciata dagli ambienti anarchici che vede l’operato del Movimento 5 Stelle in Piemonte come “partito della polizia”. L’ultimo velato scontro tra la sindaca, il movimento anarchico e i gruppi NoTav è avvenuto durante le manifestazioni del 1 maggio dove, dopo alcuni tafferugli tra manifestanti e la Polizia, la prima cittadina ha ringraziato pubblicamente le forze dell’ordine.

Tensioni e intimidazioni che proseguono da mesi con i gruppi che hanno organizzato cortei e manifestazioni contro la Sindaca, sfilando anche davanti al negozio del marito della Appendino o sotto casa della sindaca. Chiara non ha mai abbassato la guardia e non si è fatta intimidire da delle minacce che sono reali. Per lei è stata disposta la scorta armata e un una protezione di livello quarto: quando si muove viene sempre scortata da due poliziotti.