Chiara Ribechini è morta dopo aver cenato in un ristorante del Pisano. Il motivo? Uno choc anafilattico dovuto a una forte reazione allergica che per lei è stato fatale. A stabilirlo è stata l’autopsia eseguita dal medico legale Marco Di Paolo che adesso dovrà effettuare una serie di “analisi chimico-alimentari per cercare di individuare l’allergene” che ha causato il decesso della ragazza di 24 anni morta la sera del 15 luglio.

Intanto i carabinieri del Nas insieme ai tecnici dell’Asl hanno fatto ritorno nell’agriturismo, in cui si trova il ristorante nel quale ha mangiato la ragazza poi deceduta, per alcune acquisizioni necessarie di materie prime e residui alimentari in cucina. Successivamente il locale potrà essere dissequestrato così da consentire ai proprietari di riaprire il prima possibile.

Da ultimare anche le acquisizioni testimoniali per capire cosa è accaduto quella sera, il 15 luglio scorso. Gli inquirenti vogliono sentire tutte le persone che hanno trascorso quella maledetta serata con Chiara, poi deceduta per uno choc anafilattico. Determinanti saranno le analisi scientifiche sui tessuti e sui prelievi dei succhi gastrici, effettuati in sede di autopsia per capire cosa ha determinato lo choc anafilattico.

La giovane, infatti, era allergica al latte, a suoi derivati e alle uova.