Fausto Filippone avrebbe ucciso anche la moglie. Come ricorderete, infatti, subito dopo la caduta dal balcone della donna, l’uomo ha prima buttato giù dal viadotto la figlia di 10 anni, Ludovica, poi si è tolto la vita.

Nessun malore o caduta accidentale

Rimaneva il mistero del decesso della moglie, Marina Angrilli (52 anni, insegnante di lettere): ora, secondo quanto riporta l’Ansa, l’esito dell’autopsia sul corpo della vittima, eseguita all’obitorio di Chieti, non lascia spazio a dubbi. Marina non si è suicidata, nessuna caduta accidentale. È stata spinta giù dal balcone verosimilmente dal marito che dopo ha ucciso la figlia e poi si è suicidato. Escluse anche le ipotesi di colluttazioni e malore: si è trattato di una caduta improvvisa che, dunque, fa propendere per l’ipotesi di omicidio.

Autopsia anche sul corpo della piccola Ludovica

Confermata anche la morte sul colpo per la piccola Ludovica, che non avrebbe né urlato né si sarebbe lamentata quando è stata lanciata giù dal viadotto dell’A14 dal padre Fausto Filippone. La minore è deceduta per “lesività riportata nella precipitazione da grande altezza”: un volo di circa 40 metri. 

In famiglia non c’erano mai stati problemi, mai un intervento delle forze dell’ordine: Fausto Filippone – 49 anni, manager – avrebbe compiuto questa strage familiare poiché distrutto dal dolore della perdita della madre.