Paura in Cina dove una violenta esplosione in un impianto chimico della Tianjiayi Chemical ha causato la morte di almeno 47 persone. Ci sarebbero oltre 600 feriti, così come riferito dalle autorità locali che in queste ore stanno lavorando senza sosta assieme a centinaia di soccorritori.

Cina, l’esplosione ha provocato un sisma di 2.2

Dalle prime immagini che arrivano dalla Cina, si vedono fiamme altissime e una nube densa proprio sopra l’impianto chimico, una struttura specializzata nella produzione di fertilizzanti. Un’esplosione violentissima che avrebbe prodotto anche un sisma di magnitudo 2.2.

Cina, 600 feriti e almeno 47 morti

Oltre ai morti e ai feriti, sarebbero centinaia i residenti dei quartieri limitrofi trasportati in ospedale per i danni legati all’onda d’urto dell’esplosione. In molti casi, ad esempio, si sono rotti i vetri delle finestre.

Cina, linea durissima contro chi non è in regola

Intanto nelle prossime ore potrebbe essere aperta un’indagine sui produttori e sui magazzini di stoccaggio dei materiali chimici di tutta la provincia così da fare chiarezza sulla dinamica dei fatti e da attuare una linea durissima contro chi non sarebbe ancora in regola. Sulla tragedia – il cui bilancio provvisorio è pesantissimo – stanno indagando le autorità centrali, compresa una squadra messa al punto dal Consiglio di Stato.