Nasce la commissione contro antisemitismo e odio razziale: il Senato approva la mozione della senatrice a vita ed ex deportata nei campi di concentramento Liliana Segre. Il Senato ha dato il via libera all’istituzione di una commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. Qualche giorno era stata la stressa senatrice ad annunciare la volontà di istituire questa nuova commissione sottolineando “Ricevo 200 insulti social al giorno” evidenziando come il fenomeno del “hate speech” sia diventato un problema non più procrastinabile.

Sono stati 152 i voti a favore, nessun contrario e 98 gli astenuti tra le fila del centrodestra, la cui scelta ha sollevato polemiche. La maggioranza ha votato compatta favorevolmente tributando una standing ovation alla Segre.  Salvini invece ha motivato la scelta della Lega sostenendo: “Siamo contro il razzismo la violenza, l’odio e l’antisemitismo senza se e senza ma. Non vorremmo che però che qualcuno a sinistra spacciasse per razzismo quella che per noi è una convinzione, un diritto, ovverosia il ‘prima gli italiani’”.

Dalle fila di Forza Italia è netta Mara Carfagna che critica la scelta di astensione del suo partito dicendo: “La mia Forza Italia, la mia casa, non si sarebbe mai astenuta in un voto sull’antisemitismo. Stiamo tradendo i nostri valori e cambiando pelle. Intendo questo quando dico che nell’alleanza di centrodestra andiamo a rimorchio senza rivendicare la nostra identità. Se l’unità della coalizione in politica è un valore aggiunto, essa non può compromettere i valori veri, quelli che fanno parte della nostra storia”. 

Il Pd commenta l’astensione dalla voce di Fiano che dice: “al Senato è andata in scena la vergogna, inaccettabile, dell’astensione di tutto il centrodestra sulla proposta di Liliana Segre per istituire una commissione sui discorsi d’odio nel web, il comportamento del centro destra rimarrà una macchia indelebile per la nostra storia parlamentare. Su questi temi non sono accettabili pelosi distinguo e manovre politiche di basso conio!”.

La commissione istituita avrà compito di osservazione, studio e vigilanza sui temi fondanti oltre che ruolo propositivo alle camere. Ogni anno dovrà relazionare sull’operato al Governo e alle Camere.