Il Presidente Conte, è a Venezia. Arrivato nel pomeriggio di ieri mercoledì 13 novembre, insieme alle autorità locali come il governatore Luca Zaia e al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ha fatto il punto sui danni causati dal maltempo che in questi giorni sta colpendo la città. In seguito ha tenuto un punto stampa insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. Dopo una notte di tregua, a Venezia l’acqua alta è prevista di 125-130 cm alle ore 10:50. Il Mose sarà verosimilmente completato nella primavera del 2021 secondo quanto si apprende da fonti vicine al governo. Nel prossimo Consiglio dei Ministri sarà nominato un commissario straordinario su Venezia e dichiarato lo stato di emergenza.

Il premier Conte su Facebook scrive:

Il disastro che ha colpito Venezia è un colpo al cuore del nostro Paese. Fa male vedere la città così danneggiata, il suo patrimonio artistico compromesso, le sue attività commerciali in ginocchio.

Alle autorità e alle Istituzioni locali che ho incontrato questo pomeriggio ho dato un segnale chiaro: il governo c’è. È vicino a Venezia e ai veneziani.

Domattina sarò ancora in città, incontrerò la comunità locale e avremo un’altra riunione operativa in Prefettura, per constatare i danni reali provocati dal maltempo e predisporre le prime soluzioni.

Nel pomeriggio rientrerò a Roma per un Consiglio dei Ministri durante il quale prenderemo in carico la richiesta di stato di emergenza. Siamo pronti a stanziare i primi fondi. Convocherò anche il “Comitatone” per accelerare la soluzione strutturale dei problemi, legati alla manutenzione straordinaria delle barriere e degli impianti idraulici. Concorderemo una governance che possa gestire in modo efficiente tutte le criticità che si trascinano da anni.

Ma non c’è solo Venezia. In queste ore tante altre Regioni stanno facendo i conti con questa violenta ondata di maltempo. Con il capo della Protezione civile stiamo monitorando costantemente le notizie che ci arrivano da tutta Italia. Dal resto del Veneto, come dal Friuli Venezia Giulia, dalla Puglia al Trentino Alto Adige, da Napoli a Matera e da altri territori.

Da parte del Governo l’attenzione è massima.

In Mattinata insieme al governatore del Veneto Luca Zaia ha incontrato Walter Mutti che ha perso la sua edicola, sommersa dall’impeto delle acque. Il premier ha avuto la possibilità di ascoltare le parole di dolore giungono dai cittadini veneziani distrutti per aver perso gran parte dei propri averi e della propria città.

Riguardo le polemiche alzate dalla politica il presidente del Consiglio Conte, lancia un messaggio agli alleati di governo: “Abbiamo così tanti impegni con i cittadini, che se uno vuole lasciarsi distrarre dalle polemiche faccia pure. Non è il mio caso”.