Conte ha riferito al Senato sul caso Lega-Russia e sul ruolo di Savoini: i Senatori del Movimento 5 Stelle abbandonando l’aula mentre parla il premier nell’intervento sui presunti fondi russi alla Lega. Attraverso canali social il senatore pentastellato Michele Gianrusso fa sapere che la protesta non riguarda il Russia Gate italiano ma le posizione che ha preso Conte sulla Tav.

Il premier Giuseppe Conte nel corso della sua informativa al Senato sulla vicenda dei presunti fondi russi alla Lega, ha detto di garantire di persona per i Ministri del suo governo dicendo: “Sulla base delle informazioni disponibili alla Presidenza del consiglio posso precisare che il signor Savoini non riveste e non ha rivestito incarichi formali di consulente esperto di questo governo. (…)era presente a Mosca il 15 e 16 luglio 2018 a seguito del ministro Salvini”. 

Sul caso Russia il premier ha ribadito che:

“La vicenda all’origine di questa informativa appare ora sottoposta al vaglio della procura di Milano che indaga per valutare la fondatezza di eventuali ipotesi di reato. la nostra linea è sempre stata coerente, non ci sono elementi che mi facciano dubitare circa un indebito scostamento di uno o più membri del governo dalle linee stabilite. Mai alcuna forza del governo avrebbe potuto avere la possibilità di intrattenere rapporti di parte con altri Paesi  (…) Ciascuna forza politica è libera di coltivare rapporti. Mi sono sempre adoperato affinché gli interessi di parte fossero vagliati al filtro degli interessi nazionali. Su questo sono esigente”.

Giuseppe Conte poi parla di Salvini sottolineando di aver ricevuto dagli uffici del Viminale e della sua vicepresidenza alcune informazioni richieste proprio sull’accreditamento di Savoini a alcuni eventi ufficiali. Il premier ha sottolineato di aver deciso di relazionare al Senato per un fatto di rispetto:  “Se oggi sono qui davanti a voi è in ragione del mio ruolo, è per il profondo rispetto che nutro nei confronti di quest’Aula. Non mi sono mai sottratto all’interlocuzione con il Parlamento. Il confronto è la vera essenza della nostra forma di governo. E a questo consesso tornerò ove mai dovessero maturare le condizioni per una cessazione anticipata del mio incarico”.

Il premier Conte al Senato: il video completo dell’intervento