Dopo giorni di trattative si è trovata la quadra tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico per la nomina di 42 sottosegretari al governo Conte 2. I 42 nuovi membri del governo sono suddivisi tra i  21  sottosegretari del M5s, 18 i Dem, 2 i rappresentanti di Leu, 1 del Maie (Movimento Associativo Italiani all’Estero). Il M5s conserva dunque una maggioranza di sottosegretari e anche di viceministri: ne avrà 6, mentre quattro saranno del Partito democratico. Il dicastero più “rosa” sarà il Mise, con tre sottosegretarie (Alessandra Todde, Mirella Liuzzi e Alessia Morani). Tra le deleghe della Presidenza non è stata annunciata quella ai Servizi, che probabilmente come già avvenuto nell’esperienza giallo-verde, pare rimanga prerogativa del premier Giuseppe Conte.

Una lista complessa da completare, dove Movimento 5 Stelle e Partito Democratico hanno vissuto i primi attriti: oggi però la maggioranza si ritiene soddisfatta del lavoro svolto. Salvini su Facebook intanto in post titolato “La carica delle Poltrone” attacca: “Continua la vergognosa spartizione di posti e poltrone di Pd e M5s. Festeggiate e mangiate finché siete in tempo, tanto prima o poi gli italiani vi manderanno a casa”.

I 42 sottosegretari del governo giallorosso giureranno a Palazzo Chigi lunedì alle 10, dieci di loro assumeranno poi le funzioni di viceministro.

Il governo Conte 2: elenco completo sottosegretari

Di seguito la lista dei Sottosegretari nominati oggi durante il terzo Consiglio dei Ministri del governo Conte 2:

Mario Turco (M5s) alla programmazione economica e investimenti e Andrea Martella (Pd) all’Editoria sono i due nuovi sottosegretari alla presidenza del Consiglio. Ai Rapporti con il Parlamento andranno Simona Malpezzi (Pd) e Gianluca Castaldi (M5s).

Agli Affari europei Laura Agea (M5s). Agli Esteri, con i viceministri Marina Sereni (Pd) e Emanuela Del Re (M5s), ci saranno da sottosegretari Ivan Scalfarotto (Pd), Manlio Di Stefano (M5s), Ricardo Merlo (Maie). All’Interno con Matteo Mauri (Pd) e Vito Crimi (M5s), Achille Variati (Pd) e Carlo Sibilia (M5s). Alla Giustizia Vittorio Ferraresi (M5s) e Andrea Giorgis (Pd). Alla Difesa Angelo Tofalo (M5s) e Giulio Calvisi (Pd). All’Economia, con i viceministri Antonio Misiani e Laura Castelli andranno Pierpaolo Baretta (Pd), Alessio Villarosa (M5s) e Cecilia Guerra (Leu).

Al Mise sarà viceministro Stefano Buffagni e sottosegretari Alessandra Todde (M5s), Mirella Liuzzi (M5s), Gianpaolo Manzella (Pd), Alessia Morani (Pd). Alle politiche agricole Giuseppe L’Abbate (M5s). All‘Ambiente Roberto Morassut (Pd), alle Infrastrutture da viceministro Giancarlo Cancelleri (M5s) e da sottosegretari Roberto Traversi (M5s) e Salvatore Margiotta (Pd).

Al lavoro Stanislao Di Piazza (M5s) e Francesca Puglisi (Pd). All’Istruzione Lucia Azzolina (M5s) e Anna Ascani (viceministro Pd). Giuseppe De Cristofaro (Leu). Alla Cultura Anna Laura Orrico (M5s) e Lorenza Bonaccorsi (Pd). Alla salute viceministro M5s Pierpaolo Sileri e sottosegretario Pd Sandra Zampa.