Ancora guai per Fabrizio Corona. Vi ricordate quando ha fatto irruzione nel boschetto della droga di Rogoredo per girare un documentario da trasmettere poi su La7? Quella volta, era il 10 dicembre, rischiò di essere violentemente aggredito mentre tentava di comprare una dose solo allo scopo di mostrare cosa avveniva in quel boschetto (dove si spaccia a cielo aperto). Secondo la Procura di Milano avrebbe violato il programma terapeutico e per questo motivo dovrebbe rientrare in carcere. Spetterà alla Sorveglianza decidere se revocare (o meno) l’affidamento terapeutico per l’ex re dei paparazzi.

Secondo la Procura generale, dunque, Fabrizio Corona non poteva trovarsi lì, in quel boschetto, a fingere di comprare droga poiché non avrebbe rispettato il divieto di frequentare tossicodipendenti. Qualora la nuova richiesta di revoca dell’affidamento venisse accolta, l’ex agente fotografico rischierebbe di tornare dietro le sbarre. Ancora una volta.

Messi in luce anche altre presunte violazioni dell’affidamento in prova terapeutico oltre ai 35mila euro incassati per un’ospitata che Corona non avrebbe mai dichiarato. A questo si aggiunga la rissa in tv con Ilary Blasi (Corona, però, non è stato mai querelato). Infine, secondo la Procura generale, non avrebbe mai risarcito le parti offese dei reati commessi di estorsione e bancarotta.