A partire dal 12 marzo gli occhi di tutto il mondo saranno puntati sul Vaticano per scoprire chi sarà il successore di Benedetto XVI, il Papa Emerito. Le elezioni papali si svolgeranno nella Cappella Sistina durante il cosiddetto “Conclave”. Non tutti, però, conoscono effettivamente di cosa si tratta e cosa accade durante questa eccezionale funzione.

Etimologicamente la parola Conclave è un termine che deriva dal latino cum clave e, letteralmente, significa “chiuso a chiave”. All’etimologia si affianca anche un evento storico datato 1270, quando a Viterbo, al tempo sede papale, i fedeli del luogo stanchi del protrarsi delle riunioni per eleggere il successore di Pietro chiusero i Cardinali a chiave per metterli nelle condizioni di eleggere il nuovo Pontefice.

Nell’animazione in testa al post viene spiegato passo passo, in maniera molto dettagliata le fasi che formano il Conclave:

1) La celebrazione della Messa “pro eligendo Pontifice”, nella Basilica di San Pietro, aperta anche ai fedeli.

2) I 115 cardinali di tutto il mondo entrano nella Sistina, cantando il tradizionale “Veni Creator” e dopo il giuramento e l’”Extra omnes” del maestro delle cerimonie pontificie, si procede al conteggio dei cardinali.

3) Una volta conclusa questa operazione i cardinali ricevono una sorta di scheda elettorale: un foglietto con la scritta “Eligo in Summum Pontificem” e una riga bianca dove apporre il nome di chi si intende votare.

4) Dopo aver segnato la propria preferenza, ciascun cardinale va a imbucare nell’urna la propria scheda, sotto la supervisione di tre cardinali eletti scrutatori.

5) Quando tutti e 115 gli elettori hanno inserito la scheda, si procede allo spoglio. Se il candidato raggiunge la maggioranza dei due terzi, ovvero 77 voti, c’è il Papa.

6) Se è stata raggiunta la maggioranza dei due terzi, le schede vengono sigillate e fatte bruciare in una delle due stufe allestite all’interno della Sistina. A questo punto l’attenzione si sposta sul camino della Sistina: se la fumata è nera, vuol dire che i cardinali elettori non hanno trovato l’accordo su un nome, se bianca vuol dire che la Chiesa ha un nuovo Papa.

Il primo giorno si tiene una sola votazione; in caso di esito negativo dal secondo giorno in poi sono previste 2 votazioni la mattina e due il pomeriggio, finché non viene scelto un vincitore.

LE SCHEDE DEI FAVORITI PER IL CONCLAVE 2013

Angelo ScolaOdilo Pedro SchererAngelo BagnascoGianfranco RavasiMarc Ouellet, Peter Erdo