Nelle operazioni di ricerca degli ultimi due dispersi nel naufragio della Costa Concordia, i sommozzatori hanno localizzato nelle immersioni del 26 settembre alcune ossa umane. Il ritrovamento è avvenuto vicino alla zona indicata nelle mappe di ricerca come “area 3 del centro nave”. Si tratta di un’area vicina al ponte 4 della Concordia; il luogo cioè dove s’ipotizza che potessero trovarsi i due dispersi al momento del naufragio.

I resti non sono stati recuperati subito. E’ stata informata la Procura di Grosseto, che ne ha disposto formalmente il recupero. Sarà poi il Ris (Reparto investigazioni scientifiche) dei Carabinieri ad esaminarli per procedere all’identificazione.

I dispersi che mancano all’appello delle 32 vittime del naufragio sono Russel Rebello e Maria Grazia Trecarichi. Per accertare che i resti rinvenuti siano effettivamente loro, sarà necessario l’esame del Dna.

Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha commentato: “E’ quasi un miracolo. Ma solo il Dna ci darà una conferma“.