Durante le operazioni di ricerca dei resti di Russel Rebello e Maria Grazia Trecarichi, ultimi due dispersi dal naufragio della Costa Concordia, avvenuto il 13 gennaio 2012, nella mattinata dell’8 ottobre i sommozzatori hanno ritrovato uno dei due corpi. I resti, in avanzato stato di decomposizione, erano incastrati nel relitto della nave, all’altezza del ponte 3. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di Rebello, il cameriere indiano che si prodigò per soccorrere diversi passeggeri.

Le operazioni di ricerca dei dispersi sono state avviate il 24 settembre, pochi giorni dopo la grande operazione di raddrizzamento dello scafo. Due giorni dopo i sub avevano ritrovato delle ossa, ma non era certa la loro appartenenza alle due persone scomparse (foto by InfoPhoto).

Il naufragio fu provocato dall’impatto della poppa contro uno scoglio, mentre la nave si trovava molto vicino alla costa dell’isola del Giglio, in una zona dai fondali bassi. Nella sciagura morirono 32 persone. Il comandante della Concordia, Francesco Schettino, è il principale imputato nel processo che si sta tenendo in questi giorni a Grosseto.