Oggi è il giorno decisivo per la crisi di governo innescata da Matteo Salvini: gli esponenti dei maggiori partiti saranno da Mattarella. Nella giornata di ieri, dopo l’incontro con i presidenti Fico e Casellati, il Presidente della Repubblica ha incontrato i gruppi misti di Camera e Senato. La maggioranza di questi si è espresso a favore di un governo di lungo respiro cercando di evitare la chiamata ai seggi in autunno.

Oggi dalle ore 10 inizieranno le consultazioni con i grandi gruppi, si delinea così la volontà di una nuova maggioranza Pd- M5s sostenuta anche da parte dei parlamentari del gruppo misto. Compatto per il ritorno alle urne è il centrodestra che chiede il voto, in una squadra compatta. Elezioni subito invocate da Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia e dalla Lega di Matteo Salvini. Berlusconi parla di elezioni ma dice che Forza Italia sarebbe pronta a sostenere un governo di ampio respiro qualora Mattarella proponesse un esecutivo con all’interno tutti i partiti al Parlamento.

Ieri Zingaretti ha timidamente aperto alla trattativa con i pentastellati, proponendo un programma di 5 punti e chiedendo massima discontinuità con l’esperienza giallo-verde. Il centrodestra chiede elezioni per un governo forte e coeso con uno spirito sovranista.