Nel secondo giorno di consultazioni i gruppi parlamentari, quelli più grandi, sono stati incontrati dal Presidente Mattarella che ha registrato le richieste. La prima ha annunciare la propria linea è Giorgia Meloni che per Fratelli d’Italia chiede il voto immediato per dare all’Italia un governo coeso: annuncia che alle urne si presenterebbe con la Lega e forse Forza Italia.

Il Partito Democratico è il secondo gruppo ad essere ricevuto, al termine il segretario Zingaretti avrebbe presentato al Colle tre condizioni sine qua non per la formazione di un nuovo esecutivo. Si tratta di abolizione totale dei due decreti sicurezza; accordo di massima, prima della formazione del governo, sulle misure della manovra economica; no alla legge della riforma sul taglio dei parlamentari come è stata scritta e votata fino a oggi. I renziani infatti accusano i compagni di partito: “Qualcuno vuol far saltare l’intesa con i 5 Stelle”.

Berlusconi a colloquio da Mattarella propone un governo di centrodestra facendo capire che la via maestra è quella delle elezioni: “L’esperienza appena conclusa dimostra che i progetti di governo si fanno con i tempi e con le idee compatibili, non dopo il voto ma prima. Quindi un governo non può nascere in laboratorio, se basato solo su un contratto. (…) In nessun caso Fi è disponibile ad alleanze con chi abbiamo contrastato in campagna elettorale e che esprimono una visione del paese diversa e opposta. Un governo fortemente sbilanciato a sinistra sarebbe pericoloso per le imprese e per le garanzie di libertà dei cittadini” 

Matteo Salvini ritiene il possibile governo PD-M5s contro la Lega,  annuncia: “la via maestra è il voto, ma se i ‘no’ diventano ‘sì’ non porto rancore, noi siamo pronti a ripartire. (…) Ho scoperto che tanti no si sarebbero trasformati in sì. Ci sono alcuni 5s che appoggerebbero una Manovra coraggiosa: ho scoperto che ci sarebbero alcuni disponibili. Aver scoperchiato il vaso è stato utile per capire. Ma malgrado gli insulti, vado avanti”

Il leader del M5S Luigi Di Maio al termine delle consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento propone 10 punti essenziali per gli italiani, quasi un manifesto programmatico dal taglio dei parlamentari all’economia e al lavoro passando per ambiente e digitale, e lascia una porta aperta a tutte le forza politiche dicendo: “Sono state avviate tutte le interlocuzioni per avere una maggioranza solida che voglia convergere sui punti indicati. Noi non lasciamo affondare la nave, che a pagare siano gli italiani”.

Intanto l’ufficio stampa del Quirinale annuncia “ per il presidente Mattarella due ore riflessione: parlerà alle 20”.

Di seguito il video con le dichiarazioni alla stampa dei gruppi parlamentari dopo l’incontro del Presidente Mattarella

Il Movimento 5 Stelle: 10 punti per ripartire indistintamente dai colori politici, il video di Luigi Di Maio

La Lega pronta a ripartire se i No diventano Sì altrimenti si vada al voto, il video di Matteo Salvini

Zingaretti pone 3 condizioni a Mattarella e M5s, il video di Nicola Zingaretti

Forza Italia chiede un governo di centrodestra, il video di Silvio Berlusconi

Fratelli d’Italia a Mattarella chiede le elezioni: il video di Giorgia Meloni