Sempre più brutte notizie economiche ci vengono presentate sotto gli occhi.

La notizia di giornata è che nel 2012, rispetto l’anno precedente, c’è stato un aumento di licenziamenti di circa il 14%. Sono i dati del ministero del lavoro quelli che, attraverso il sistema delle comunicazioni obbligatorie del ministero, ci dicono che nell’arco del 2012 i licenziamenti sono stati oltre il milione mentre l’anno prima intorno ai 900mila.

Sono dati che confermano la crisi che vediamo sotto i nostri occhi ogni giorno, una crisi che nel quarto trimestre del 2012 ha portato un calo del 5.8% delle assunzioni (in termini di rapporti di lavoro attivati, dipendenti o parasubordinati) rispetto al trimestre 2011. 5.8% che corrisponde a poco più di 1,6 milioni di lavoratori interessati. Ovviamente quelli che subiscono di più questa situazione sono i giovani (-13,9% e -10,9% rispettivamente tra i 15-24enni e i 25-34enni). Gli over-55, tra i 55 e i 64 anni registrano un leggero incremento (+0,4%). Semper brutte notizie sul piano economico.