Banconote fuori corso per…costruire una casa: la notizia viene dall’Irlanda.

Un artista irlandese, Frank Buckley, senza lavoro e senza tetto, ha fatto di necessità virtù e ha messo in atto la geniale idea di costruirsi da sé il piccolo appartamento in cui vive usando soltanto mattoni formati da banconote fuori corso, che ammontano ad un totale di 1,4 miliardi di euro. La storia di Buckley è una storia dei tempi moderni: disoccupazione, crisi, divorzio e conseguente obbligo di lasciare l’appartamento che occupava insieme alla moglie perché acquistato con un mutuo concesso da una banca irlandese senza le necessarie garanzie.

Rimasto senza casa, Buckley ha un’idea che può nascere solo da un’estrema capacità creativa, ma anche e soprattutto dalla forza della disperazione: per risolvere la sua emergenza abitativa, riesce a ottenere dalla Central Bank of Ireland non solo banconote riciclate per un valore di 1,4 miliardi di euro, ma anche il permesso di costruire la sua casa all’interno di un vecchio edificio di uffici abbandonati.

È riuscito a realizzare un piccolo appartamento composto da tre camere, comodo, funzionale, caldo: un tipico esempio di casa sostenibile. Un uomo-artista sfortunato, Buckley, che nonostante le sue disgrazie non perde il suo umorismo e fa notare che, pur fra i molti dubbi generali, alla fin fine l’euro si è rivelato un ottimo isolante.

Comunque, dopo aver risolto il problema della casa, Buckley ha sfruttato il suo progetto per promuovere i temi del riciclo e dell’edilizia sostenibile e ha indicato nel riciclo di materiali vari la soluzione dell’attuale e purtroppo annoso problema dell’emergenza abitativa che non è solo dell’Italia: per la casa è crisi, ovunque. È proprio vero che la necessità aguzza l’ingegno…e quindi coraggio a chi ha ingegno e…risorse da sfruttare per dare un tetto a chi ancora oggi, nel secondo Millennio, ha per tetto soltanto il cielo…