Quella di oggi è una giornata storica per l’Arabia Saudita: le donne possono imbracciare il volante di un’auto, di un camion o il manubrio di una moto. Insomma, possono mettersi al volante essendo venuto meno il divieto storico che non consentiva alle donne di poter andare da sole a lavoro o ad accompagnare i figli a scuola. Un grande conquista per l’Arabia Saudita che era l’ultimo Paese al mondo a non riconoscere ancora questo diritto alle donne. Una svolta che era stata preannunciata non molto tempo fa dal principe ereditario Mohammed Bin Salman con l’obiettivo di modernizzare il Regno, considerato tra i più conservatori e rigidi al mondo.

Molte sono le donne che in queste ore hanno postato la proprio foto sui social con in mano la patente nuova di zecca: le prime, come ricorderete, sono state rilasciate una ventina di giorni fa. Molte di loro, adesso, vorrebbero imparare a portare una moto o a guidare un’auto: ancora troppo poche le istruttrici di guida con costi delle lezioni troppo elevati. A festeggiare sono soprattutto le case automobilistiche visto che è previsto un boom di acquisti di auto che potrebbe generare la bellezza di 90 miliardi di dollari entro il 2030.

Una “rivoluzione” a metà visto che le donne potranno mettersi al volante solo dopo aver ricevuto un permesso dal loro garante maschio. Altrimenti dovranno continuare a stare alle loro dipendenze.